L’art. 1, comma 186, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025) ha previsto una significativa agevolazione contributiva al 50% per i soggetti che nel 2025 avviano una nuova attività e si iscrivono per la prima volta alle Gestioni speciali autonome degli artigiani e degli esercenti attività commerciali.
La misura è stata poi successivamente oggetto di chiarimenti da parte dell’INPS con la Circolare INPS n. 83 del 24 aprile 2025. Le istruzioni operative per la presentazione delle domande e l’applicazione dell’agevolazione sono state fornite con il Messaggio INPS n. 2449 del 7 agosto 2025, con ulteriori precisazioni contenute nel Messaggio INPS n. 2954 del 6 ottobre 2025, che hanno completato il quadro applicativo della misura.
1. Ambito di applicazione
La riduzione contributiva riguarda:
- titolari di ditte individuali;
- imprese familiari;
- soci di società di persone e di capitali tenuti all’iscrizione alle Gestioni speciali autonome;
- coadiuvanti e coadiutori familiari.
L’agevolazione si applica ai soggetti che si iscrivono per la prima volta nel corso del 2025 alle Gestioni INPS degli artigiani e dei commercianti.
2. Requisiti per accedere alla riduzione
Possono beneficiare della riduzione coloro che:
- avviano un’attività d’impresa nel corso del 2025;
- si iscrivono per la prima volta nel 2025 alle Gestioni speciali autonome;
- non risultano già iscritti alla medesima gestione nei periodi precedenti.
L’INPS effettua verifiche incrociate con le banche dati fiscali e camerali ai fini della verifica dei requisiti dichiarati.
3. Misura dell’agevolazione
La riduzione consiste nel pagamento del 50% dei contributi previdenziali dovuti per un periodo di 36 mesi dalla data di avvio dell’attività.
L’agevolazione si applica:
- ai contributi dovuti sul minimale di reddito;
- ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale.
Restano dovuti per intero:
- il contributo di maternità;
- per i commercianti, il contributo aggiuntivo per l’indennizzo della cessazione dell’attività commerciale.
4. Modalità operative
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale delle Agevolazioni INPS (ex DiResCo).
L’accesso alla procedura è stato reso disponibile a seguito del Messaggio INPS n. 2449 del 7 agosto 2025, con possibilità di presentazione delle domande a partire dall’8 agosto 2025.
Le successive indicazioni operative sono state integrate dal Messaggio INPS n. 2954 del 6 ottobre 2025.
L’INPS procede alle verifiche dei requisiti e comunica gli esiti attraverso i propri canali telematici.
5. Compatibilità con altre misure
La riduzione contributiva è compatibile con:
- il regime fiscale forfettario.
Non è invece cumulabile con altre agevolazioni contributive previste per le medesime Gestioni INPS, né con esoneri totali o parziali che determinano una riduzione alternativa della contribuzione dovuta.
6. Considerazioni operative
Per consulenti, imprese e professionisti è opportuno:
- verificare la posizione contributiva del soggetto prima dell’avvio dell’attività;
- controllare la corretta decorrenza dell’iscrizione INPS;
- valutare la convenienza dell’agevolazione rispetto ad altri regimi contributivi eventualmente applicabili;
- monitorare eventuali ulteriori chiarimenti dell’Istituto.
La Circolare INPS n. 83 del 24 aprile 2025, unitamente ai Messaggi INPS n. 2449 del 7 agosto 2025 e n. 2954 del 6 ottobre 2025, costituisce il riferimento ufficiale per l’applicazione della misura.
7. Conclusioni
La riduzione del 50% dei contributi previdenziali per le nuove attività avviate nel 2025 rappresenta un importante incentivo all’avvio di impresa e attività autonome nelle Gestioni artigiani e commercianti.
La corretta applicazione della misura richiede una verifica puntuale dei requisiti soggettivi e un costante aggiornamento rispetto alle istruzioni operative fornite dall’INPS.